Per contattarmi potete scrivere all'indirizzo: cordialiter@gmail.com

Visualizzazioni totali

martedì 19 ottobre 2010

Esame di coscienza e utili consigli per fare una buona Confessione

Immagino che le persone che frequentano questo blog, in genere siano dotate di una buona preparazione religiosa. Tuttavia potrebbe esserci anche qualche lettore che ha bisogno di alcuni utili consigli. Le cose che so le ho imparate studiando gli scritti del Venerabile Don Giuseppe Frassinetti, di Sant'Alfonso Maria de Liguori e di altri dotti autori cattolici, fedeli al Magistero della Chiesa.

Grande gratitudine dobbiamo avere nei confronti di Gesù buono per averci dato questo Sacramento. Che gioia uscire dal confessionale con la consapevolezza che Dio ha perdonato i nostri peccati. Mentre nei tribunali degli uomini c'è il rischio di essere condannati, nel tribunale della Penitenza è possibile ricevere una sola sentenza: l'assoluzione. È obbligatorio confessare solo i peccati certamente mortali, cioè le colpe gravi commesse con piena avvertenza e deliberato consenso. Se una persona (soprattutto se è di coscienza delicata) ha commesso una colpa grave, ma non è in grado di poter giurare di aver avuto piena avvertenza o pieno consenso, non è tenuta a confessare quella colpa. Inoltre tutte le cose che avvengono durante il sonno o il dormiveglia non sono mai peccati mortali. Confessare i peccati veniali (cioè colpe leggere, oppure colpe gravi ma commesse senza piena avvertenza o senza pieno consenso della volontà) è facoltativo, tuttavia è bene confessarsi anche se si hanno solo colpe veniali, perché l'assoluzione purifica la coscienza, aiuta a resistere con maggior vigore alle tentazioni e accresce la grazia santificante. Se avete vergogna di confessare qualche peccato mortale al vostro confessore abituale, potete tranquillamente andare a confessarvi da un sacerdote di un'altra città, che non vi conosce e non vi vedrà mai più. Se in passato per vergogna avete taciuto qualche peccato certamente mortale, non vi scoraggiate, basterà accusarvi in confessione anche di questo peccato e poi non ci penserete più. Ve lo ripeto, se avete vergogna andate da un sacerdote sconosciuto, confessatevi con semplicità e sincerità, e tutto sarà finalmente sistemato. Se invece vi siete dimenticati involontariamente di confessare qualche peccato mortale, non vi preoccupate, la Confessione è valida; i peccati che avete dimenticato, li confesserete nella successiva occasione. Che grande pace si prova quando si fa una buona Confessione!

Se il vostro confessore abituale non rispetta gli insegnamenti della Chiesa, trovatevi un altro confessore. Se siete alla ricerca di un buon sacerdote, ma non sapete a chi rivolgervi, scrivetemi un'e-mail, vi basterà dirmi la vostra regione o provincia, e cercherò di fornirvi i nomi e gli indirizzi di confessori dignitosi. Se tra le cose che ho scritto vi è qualche punto da chiarire, potete scrivermi all'indirizzo: cordialiter@gmail.com

Breve esame di coscienza

1 – Non avrai altro Dio all'infuori di me: Hai rinnegato qualche verità di fede? Hai adorato false divinità? Hai creduto alle superstizioni? Hai praticato magia o sedute spiritiche? Hai dato il voto a qualche partito politico che attacca la Chiesa Cattolica?

2 – Non nominare il nome di Dio invano: Hai bestemmiato contro Dio o i santi? Hai giurato il falso? Ti sei lamentato di Dio?

3 – Ricordati di santificare le feste: Sei andato a Messa la domenica e nei giorni di precetto? Senza giusta causa hai fatto dei lavori proibiti nei giorni di festa?

4 – Onora tuo padre e tua madre: Ti sei comportato male contro i tuoi genitori e gli altri superiori? Se sei genitore, hai educato cristianamente i tuoi figli? Se sei superiore, hai trattato con rispetto i tuoi subordinati?

5 – Non uccidere: Hai tolto la vita a qualcuno, senza motivo di legittima difesa? Hai compiuto un aborto? Hai picchiato qualcuno senza motivo di difesa? Hai desiderato il suicidio? Hai odiato qualche persona? Hai desiderato un ingiusto e grave male al prossimo? Hai perdonato coloro che ti hanno fatto del male? Hai indossato minigonne o altri abiti scandalosi che uccidono l'anima del prossimo? Hai indotto qualcuno a commettere un peccato grave? Hai aiutato il prossimo che si trovava in difficoltà?

6 – Non commettere atti impuri: Hai avuto rispetto per il tuo corpo che è Tempio dello Spirito Santo? Hai commesso azioni vergognose? Hai avuto rapporti prematrimoniali? Hai avuto rapporti con persone sposate con altri? Hai tradito il tuo coniuge? Hai utilizzato metodi artificiali per impedire il concepimento? Hai negato il debito coniugale senza giusta causa? Hai frequentato le meretrici? Hai praticato l'omosessualità?

7 – Non rubare: Hai preso la roba d'altri contro la loro volontà? L'hai restituita? Hai frodato il prossimo nel commercio? Hai praticato l'usura? Hai pagato i debiti ai tuoi creditori? Hai pagato il giusto salario ai tuoi dipendenti?

8 – Non dire falsa testimonianza: Hai mentito? Le tue bugie hanno recato un grave danno al prossimo? Hai tolto la reputazione a qualcuno raccontando cose false? Hai riparato i danni arrecati al prossimo con calunnie e menzogne?

9 – Non desiderare la donna d'altri: Hai accettato volontariamente pensieri turpi? Hai desiderato di commettere adulterio? Hai guardato una donna con l'intento di abusare del suo corpo? Hai guardato film osceni? Hai letto libri immorali?

10 – Non desiderare la roba d'altri: Hai desiderato di rubare? Sei assetato di ricchezze e beni materiali? Sei avido di guadagnare soldi?


È molto facile fare una buona confessione; è sufficiente fare un esame di coscienza (bastano pochi minuti), pentirsi dei peccati commessi, avere il proposito di non peccare più, confessarli con sincerità al sacerdote, e infine eseguire la penitenza (se il confessore tralascia o si dimentica di darvi una penitenza, la confessione è valida lo stesso).

Se non sentite dolore dei peccati, pregate lo Spirito Santo e la Madonna Mediatrice di tutte le grazie, e state certi che sarete esauditi. Il dolore può essere di due tipi: perfetto e imperfetto. È perfetto (detto anche contrizione) quando è causato principalmente dal dispiacere di avere offeso Dio che è tanto buono e degno di essere amato sopra ogni cosa, e di essere stati responsabili dell'atroce Passione di Gesù Cristo. Il dolore è imperfetto (detto anche attrizione) quando è causato principalmente (non esclusivamente) dalla paura dell'inferno meritato, o dal dispiacere di aver perso il paradiso, o dalla riflessione sulla bruttezza del peccato commesso. Affinché una Confessione sia valida è sufficiente avere un dolore imperfetto. In caso di imminente pericolo di morte, mancando un sacerdote, è possibile avere il perdono di tutti i peccati suscitando qualche pensiero di dolore perfetto. A tal fine è ottima cosa imparare a memoria e recitare spesso l'Atto di dolore.

Se qualcuno non si confessa da anni, non deve demoralizzarsi, sappia che Gesù è tanto buono e l'aspetta con tenero amore nel confessionale per dargli il perdono e la pace dell'anima. Non bisogna dubitare dell'amore di Dio per ciascuno di noi; se non ci avesse amato, non si sarebbe fatto crocifiggere per espiare le nostre colpe. Chiedete aiuto alla Madonna ed ella vi aiuterà a farvi fare una buona Confessione, come fece con Santa Maria Egiziaca e tante altre anime che ora sono in Cielo e godono la visione beatifica della Santissima Trinità.