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Società materialista

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Tempo fa mi ha scritto una ragazza che si sente a disagio in questa società materialista ed edonista che pensa a tutto tranne che ad amare Dio. Ciao D., grazie per avermi risposto :) Sai non so realmente cosa voglio dalla mia vita, un futuro per me non lo vedo... guardo la gente e mi convinco sempre di più che sono diversa da loro, sono tutti in guerra tra loro anche per cose insignificanti... guardo i ragazzi anche uomini che non credono più in nessun valore, ormai la famiglia non esiste, contano solo il sesso, le macchine, i soldi..., ma alla fine cosa sono tutte queste cose? Dovrebbe essere importante il volersi bene, aiutarsi a vicenda, invece sembra che tutti ostacolano tutti... boh... a me piacerebbe essere d'aiuto perché mi darebbe la forza di andare avanti, anche solo aiutare una persona ad attraversare la strada mi fa stare bene :) Vorrei tanto trovare un posto in questa vita ma sembra tutto così difficile, vorrei trovare la forza in Dio, conoscerlo e grazie al suo amore a...

Amiamo la Beata Vergine Maria Addolorata!

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Sant'Alfonso Maria de Liguori, nel suo capolavoro intitolato “Le Glorie di Maria”, afferma che sono grandi le grazie che Gesù ha promesso ai devoti della Madonna Addolorata. Infatti, venne rivelato a Santa Elisabetta che San Giovanni Evangelista, dopo che la Beata Vergine fu assunta in cielo, desiderava ardentemente rivederla. Dio gli concesse questa grazia, e così a questo grande Apostolo apparve la sua cara Madre Celeste insieme al Redentore Divino. La Madonna domandò a Gesù qualche grazia speciale per i devoti dei dolori che soffrì nel vedere l'atroce Passione di suo Figlio, e Gesù promise per essi quattro grazie principali: 1. Chi invoca la Madonna per i suoi dolori, prima della morte meriterà far vera penitenza di tutti i suoi peccati. 2. Egli custodirà questi devoti nelle tribolazioni in cui si trovano, specialmente nell'ora della morte. 3. Imprimerà in loro la memoria della sua Passione, e poi in cielo li premierà. 4. Egli porrà tali devoti nelle mani di Maria affin...

Trovare un buon monastero di clausura

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Un'assidua lettrice del blog mi ha detto che sta cercando un buon monastero di clausura... Caro fratello in Cristo,                                          ti saluto con affetto. È ormai da più di un mese che seguo il tuo blog vocazionale, del quale sono molto entusiasta. Mi ha aiutato molto nella mia scelta sullo stato di vita da eleggere (e per il quale sto lottando dall'inizio di quest'anno per riuscire a realizzare ciò che ho nel cuore). Un po' tardi, forse... (ho compiuto 35 anni a Gennaio). Sono ormai più che convinta di entrare in un monastero di stretta clausura, e ne sono molto felice. Sono, però, un po' in ansia perchè non ho ancora compreso il carisma dove consacrarmi. Spero tu mi possa, in qualche modo, essere d'aiuto. Recentemente ho effettuato un ritiro di 4 giorni presso il Monastero di […] e mi sono innamorata della loro spiritualità; ma, dopo aver parlato c...

Sei postulanti Servidoras hanno ricevuto la Croce di Matarà

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Lo scorso 19 marzo, festa di San Giuseppe, 6 postulanti delle Servidoras hanno ricevuto la Croce di Matarà. Se saranno perseveranti, tra qualche tempo faranno la vestizione dell'abito religioso e inizieranno il noviziato. Ecco alcune foto della cerimonia. Di seguito una foto anch'essa scattata recentemente nel convento di Tuscania (Viterbo), sede dello studentato delle Servidoras, cioè il luogo in cui queste suore ricevono una solida preparazione teologica. Da segnalare è il fatto che le Servidoras sono "tomiste", cioè seguono la dottrina di San Tommaso d'Aquino, che è la più lodata e raccomandata dal Magistero Ecclesiastico. È incoraggiante constatare che quest'ordine religioso riceve dal Signore numerose vocazioni. Le suore con l'abito e il velo nero sono Servidoras ucraine, le quali seguono la Divina Liturgia secondo il rito cattolico bizantino. Infine segnalo vari appuntamenti ai quali parteciperanno le Servidoras: - Martedì Santo, pellegrinaggio alle ...
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Cammino di fede

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Una gentilissima lettrice del blog è innamoratissima di Gesù buono e arde dal desiderio di abbracciare la vita religiosa per vivere più unita a Lui. Carissimo fratello in Cristo,                                             pace e bene! Spero che non ti sia dimenticato di me, dato che non ci sentiamo da diversi mesi. Non ho smesso un solo giorno di leggerti, ma non ti ho scritto perché non ne ho mai davvero avuto il tempo. Anche in questo momento vado di fretta, mentre preparo una partenza di cui tra poco ti parlerò. Riassumendo, in questi mesi ho lavorato parecchio sul mio cammino di fede e vocazionale. Vita intensa in parrocchia, un'esperienza nella comunità [...]. Ho coronato perfino il mio sogno di raggiungere Assisi e fermarmi per ore alle tombe dei miei amati Francesco e Chiara. Mi nutro della Messa, di Gesù Eucaristia quotidianamente, della Parola di Dio e delle letture s...

Risposte sulla vocazione

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Non è facile trovare persone esperte di vocazioni religiose, dalle quali ricevere risposte su questo tema. Ripubblico una specie di "intervista" fatta a una lettrice del blog che ha vissuto un lungo periodo di tempo in monastero (è uscita a causa di giustificati motivi e col permesso delle autorità ecclesiastiche). - In passato vivevi lontano da Dio, poi come hai fatto a ritrovarti in un monastero di clausura? - Sì, vivevo lontana da Dio, purtroppo non ho ricevuto in casa un'educazione cristiana, nonostante i miei credevano, ma è la solita storia, credenti non praticanti con i 10 comandamenti “fai da te”. Niente valori morali e le conseguenze te le lascio immaginare. Quando è avvenuto il mio primo incontro con Gesù sono impazzita d'amore per Lui, per poco non morivo di dolore per aver compreso il mio peccato, ma affidandomi alla Sua Misericordia l'ho superato. Purtroppo, a causa di un periodo troppo breve di discernimento, ho scambiato il mio desiderio di...
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L'anima che ama Gesù Cristo ama il patire

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Mi hanno scritto tante persone che soffrono materialmente o spiritualmente. A tal proposito vorrei farvi leggere uno scritto che ho rielaborato e tradotto in italiano moderno, tratto da “Pratica di amar Gesù Cristo”, di Sant'Alfonso Maria de Liguori, Dottore della Chiesa. Questa terra è luogo di meriti e perciò è luogo di patimenti. La nostra vera patria è il paradiso, ove Dio ci ha preparato il riposo in un gaudio eterno. In questo mondo dobbiamo starvi breve tempo, ma in questo poco tempo molti sono i travagli che dobbiamo soffrire. Bisogna patire, e tutti patiscono: sia i buoni, sia i cattivi, tutti devono portare la propria croce. Chi la porta con pazienza si salva, chi la porta con impazienza si perde. Dice Sant'Agostino che con la prova del patire si distingue la paglia dal grano nella Chiesa di Dio: chi nelle tribolazioni si umilia e si rassegna al divino volere è grano per il paradiso; chi si insuperbisce e si adira, e perciò lascia Dio, è paglia per l'infern...
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Suore Infermiere dell'Addolorata

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Curare i malati è un'opera di misericordia molto apprezzata dal Signore, il quale nel Giorno del Giudizio ci giudicherà sulla carità. Tra gli istituti religiosi che si occupano di prestare assistenza ai malati, vi segnalo le Suore Infermiere dell'Addolorata, fondate da Madre Giovannina Franchi nel 1853. Il loro carisma è curare gli infermi con gran cuore, soprattutto i moribondi, essendo questa un'opera molto meritoria, visto che nell'ora estrema della vita si decide la salvezza eterna dell'anima. Queste suore sono molto caritatevoli e accoglienti, si impegnano a servire tutti come se servissero Cristo sofferente; ecco perché nelle loro strutture sanitarie si respira un'atmosfera familiare. Per loro i malati sono dei fratelli da amare e servire; magari fosse questa l'atmosfera di tutti gli ospedali del mondo! Si può entrare in questa Congregazione a qualsiasi età, infatti la loro Fondatrice accolse anche donne con più di 50 anni. La buona volontà e il...
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Storia di una vocazione clariana

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Qualche anno fa, su una rivista veneta è apparsa una lettera aperta di una giovane suora del monastero delle Clarisse dell'Immacolata di Creazzo in provincia di Vicenza. Con la lettera ha voluto rispondere alla domanda che molti suoi conoscenti si sono posti: perché ha abbandonato il secolo per andare a rinchiudersi in un monastero di clausura? Nel mondo era una studentessa universitaria con ottimi voti e trascorreva il tempo libero in maniera spensierata, divertendosi fino allo sfinimento. Non ci pensava neanche lontanamente ad entrare in un ordine religioso. Pur avendo tutto ciò che una ragazza della sua età potesse desiderare, sentiva un gran vuoto dentro di sé. Quello stile di vita non può certo riempire il cuore umano che, come insegna S. Agostino, è stato creato per amare Dio, ed è inquieto sin quando non riposa in Lui. La sensazione di vuoto interiore di quella ragazza era talmente deprimente che la portava anche a piangere. Un giorno, parlando con una persona spirituale com...

Vocazione o evasione dalla realtà?

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Un lettore del blog mi ha detto di sentire la vocazione, ma sua madre lo accusa di voler evadere dalla realtà... Buongiorno,                       non so come spiegarti quello che mi è successo ieri. […] Tutto è incominciato dopo pranzo, quando mio padre si è presentato in camera di mio fratello, piangendo, per chiedere a me e a mio fratello scuse per non essere stato, a suo parere, abbastanza attento nei nostri confronti. […] Diceva che la mia scelta di diventare sacerdote è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. […] Lui ci vuole bene, ma un bene enorme!! Egli ha infatti paura di perderci! […] Poi è venuta la sera. Mia madre ha cominciato a dire che io cerco di evadere dalla realtà attraverso la Religione. […] Lei mi diceva che in realtà la mia felicità, che io lego al rapporto personale con Dio, sia fasulla perchè inculcata nella mia mente da don A. [...] Più lei andava avanti, più io mi sentivo annebbiato: era come se...

Matrimonio cristiano

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Ogni tanto mi scrive qualcuno per dirmi che è bene incoraggiare le vocazioni religiose, ma non bisogna denigrare il matrimonio. Ovviamente sono pienamente d'accordo su ciò, tra l'altro ho enorme stima dei coniugi autenticamente cristiani come i genitori di Santa Teresa di Lisieux. Il matrimonio è un sacramento, pertanto sarebbe peccato grave denigrarlo. Io ho un grande rispetto per il sacramento del matrimonio, e non vorrei che qualcuno fraintendesse le mie affermazioni al riguardo. Io aderisco pienamente a quel che hanno insegnato in proposito Dottori della Chiesa come Sant'Alfonso Maria de Liguori e San Giovanni Crisostomo. Ecco quel che scrisse Sant'Alfonso a un giovane indeciso sullo stato di vita da eleggere: "Alla fine della vostra lettera volete da me sapere se nel caso che non aveste lo spirito di entrare in religione, sarebbe meglio l'ammogliarvi, come vogliono i parenti [...]. Rispondo: Lo stato coniugale io non posso consigliarvelo, mentre s. Paolo n...

Divina vocazione

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Un ragazzo mi ha scritto una bella lettera che riporto volentieri. Caro fratello,                     ho scoperto da poco il tuo blog e non ho potuto fare a meno di leggere tutti gli interventi, nei quali emerge chiaramente la mirabile opera che Dio compie in silenzio ogni giorno attraverso le Sue chiamate alla vita religiosa e sacerdotale. E nello stesso tempo il mio cuore si rattrista perché non ho saputo fare altrettanto finora, cioè ascoltare il mio cuore, visto che fin da ragazzo mi sento chiamato da Gesù a essere Suo testimone e ho sempre fatto finta di non sentire. Ma Cristo pazientemente ha insistito, alimentando dentro di me una voce che mi spinge costantemente verso di Lui. Ora vorrei iniziare un cammino di discernimento vocazionale per capire se quella stretta al cuore, quell’amore appassionato che sento per la croce di Cristo sia davvero una chiamata a seguirlo che ho sempre rifi...

Uscire dal seminario

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L'ennesimo ragazzo mi ha scritto per dirmi che vuole uscire dal seminario "poco ascetico" che sta frequentando. Ha in mente di entrare in un buon ordine religioso... Gentile Cordialiter,                                 sono un tuo lettore da anni, ma questa è la prima volta che ti scrivo. Mi chiamo [...], ho 27 anni e sono un seminarista [...]. Pur essendo al secondo anno di filosofia, e quindi avere già ben definito un certo percorso, in realtà non mi sento felice dove mi trovo. Inoltre, come potrai immaginare, diversi punti mi lasciano perplesso: sia in termini di formazione spirituale che scolastica, trovo che non siano assolutamente adeguati ad educare al meglio dei futuri preti. Per non parlare poi di pettegolezzi e cattiverie che di certo non aiutano a conservare la serenità interiore. Conoscendo anche certi modi di ragionare che possono condizionarmi negativamente, sono giunto alla conclusione che pr...

Diventare frate

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Ripubblico la lettera di un gentile lettore del blog che sentiva il desiderio di "diventare frate". Carissimo blogger,                                   mi chiamo [...], ho scoperto con molto piacere il tuo blog e quasi ogni giorno leggo le lettere che pubblichi, sei molto incoraggiante. Ti scrivo per esporti alcuni miei bisogni spirituali, in pratica da molti mesi ormai la mia meditazione quotidiana si protrae sullo stesso punto: la scelta dello stato di vita. Sono molto combattuto, forse a causa della mia età (30 anni), mi chiedo se veramente il Signore mi sta chiamando oppure è il nemico che mi sta tentando. Certo, pensare di dedicare la propria vita a totale servizio di Cristo mi infiamma tantissimo il cuore, ma nel contempo non ti nascondo di sentire forti i legami che mi tengono attaccato al mondo. Questo mi impauris...

Genitori contrari alla vocazione

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Tempo fa una ragazza mi ha confidato che i suoi genitori sono contrari alla vocazione religiosa... Carissimo D., quest'estate ho avuto la grazia di partecipare alla Gmg, da cui sono tornata con il desiderio ancora più forte di donarmi al Signore. Ma ultimamente sono un po' triste perché i miei genitori che prima erano abbastanza contenti, oggi sono contrari alla mia scelta di vita. È triste sapere che proprio loro pensano che farsi suora significa fuggire dalle responsabilità del mondo. Io ho provato a spiegargli quello che sento dentro, ossia un amore fortissimo per Gesù e un immenso desiderio di donarmi agli altri attraverso Lui, ma loro non capiscono. Io di sicuro non mi arrendo, il mio amore per Gesù è troppo forte e sento che è quella la mia strada. Tu cosa ne pensi? Grazie di cuore D.! E grazie del tuo splendido blog! Un abbraccio, (lettera firmata) Carissima sorella in Cristo,                             ...

Non soffocare la vocazione

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Non bisogna soffocare il desiderio di abbracciare la vita religiosa; potrebbe essere la divina vocazione. Buonasera, sono una ragazza di 22 anni, mi chiamo [...] e vivo in […]. Le scrivo perché fin da piccola ho il desiderio di diventare suora, non so il motivo di ciò, anche perché non sono molto praticante, però ho sempre questo desiderio che è come un tormento se così si può definire... cerco di soffocare questa mia ossessione ma è più forte di me e non trovo pace... non so neanche perchè le sto scrivendo, forse perché cerco delle risposte, forse perché ho bisogno solo di trovare la mia pace interiore... mi scusi per averle fatto perdere tempo... grazie Cara sorella in Cristo,                                   dammi pure del tu (lo preferisco). Ti ringrazio per avermi scritto; per me è una grande gioia poter essere di qualche utilità al prossimo. Ognuno di noi su questa terra è solo di passaggio, ...

Vocazione e spirito di sacrificio

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Mi hanno edificato molto le storie vocazionali di ex soldati, penso ad esempio a Sant'Ignazio di Loyola, Fra Tommaso Maria di Gesù e Padre Gabriele da Casotto. I militari devono amare lo spirito di sacrificio per poter resistere alle privazioni che è necessario sopportare durante i periodi di guerra. Anche i religiosi devono amare lo spirito di sacrificio, non per vanagloria, ma per amore della penitenza. "O penitenza, o inferno" era una scritta che campeggiava all'interno di un convento di stretta osservanza. È proprio così, bisogna abbracciare la vita religiosa per fare penitenza e seguire la strada della perfezione cristiana. Chi volesse entrare in monastero con l'intento di condurre una vita comoda e rilassata dimostrerebbe di non avere una vera vocazione, ma dimostrerebbe piuttosto di essere un imboscato. Apprezzo molto lo stile di vita degli ex soldati che hanno abbracciato la vita religiosa. Costoro in genere hanno conservato una ferrea disciplina militar...

Vocazione a 18 anni?

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Una studentessa liceale ha scoperto “casualmente” il blog, e mi ha scritto per confidarmi ciò che sente nel suo cuore facendomi leggere un suo tema. Pubblico alcuni passi della sua lettera... Carissimo fratello cristiano, mentre ero su facebook, mi è capitata un'inserzione sul tuo blog ed ho subito cliccato. Vorrei raccontarti un po' di me: sono una ragazza di 18 anni e frequento l'ultimo anno di liceo classico. Sin da piccola sono stata accompagnata da questa forte presenza, la fede. Questo infatti è stato un fatto - passami la parola- strano, perchè la mia famiglia non è molto credente in Dio e comunque, non crede affatto alla Chiesa. Mentre io ho sempre subito il fascino della Religione Cattolica ed ho sempre amato la cultura e le trazioni associate ad essa. Però questa fede è sempre stata accompagnata da un forte dubbio, associato a tutto quello che mi veniva detto nei confronti del clero. Sento il bisogno comunque di mandarti un tema che ho scritto qualche giorn...

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