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sabato 1 luglio 2017

Suore operaie

Pubblico l'intervista che mi ha rilasciato una consacrata delle Suore Operaie del Santo Vangelo, istituto religioso fondato da Sorella Angela Clerici.


- Qual è la spiritualità del vostro istituto religioso?

- La base della missione apostolica di Sorella Angela era : "Dare anime a Cristo e Cristo alle anime". Nostra specifica spiritualità e metodo di evangelizzazione è il sistema preventivo poggiato sopra le parole di S. Paolo: "La carità è paziente, benigna, tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta." La sua sorgente è nel Cuore di Cristo, il suo modello nella tenerezza materna di Maria. Consiste in una presenza educativa che, con la sola forza dell' amore, coopera con lo Spirito Santo a far passare Dio nel cuore delle persone, giovani, donne, bambini ecc. Siamo chiamate ad orientare ad esso tutta la nostra vita, imitando Sorella Angela nella sua "passione amorosa” perché tutti scoprano, tramite noi l'Amore di Gesù`. 


-Quali sono le principali attività apostoliche che praticate?


- Le Sorelle accolgono Cristo nella loro vita e lo portano ai fratelli con mezzi semplici e comuni, in un servizio di promozione umana e di evangelizzazione, ma con una carica di amore per le povertà di oggi:
- per le giovani in difficoltà in tutte le tappe dell’età evolutiva, per le ragazze madri e i loro bambini, per le donne portatrici di qualsiasi forma di emarginazione, nella Casa della Giovane di Lodi;
- a favore degli emigrati italiani in Svizzera;
- nel servizio alle comunità parrocchiali in Italia e in Albania, nei vari aspetti caritativo, liturgico, catechistico, sociale, ecc.
- nel vivere la propria professione con spirito di apostole per una cristianizzazione del mondo del lavoro.

- Molti pensano erroneamente che lo scopo delle suore sia solo quello di aiutare materialmente i bisognosi, invece voi cercate anche di fare apostolato, cioè di insegnare il Vangelo con l'intento di condurre le anime a Dio. I giovani che catechizzate sono contenti di apprendere gli insegnamenti del Redentore Divino?

- I giovani che scelgono di seguire un percorso catechetico lo fanno con convinzione e impegno e sono assetati della Parola di Dio. A volte la famiglia non aiuta, presa da tanti problemi, quello religioso passa in secondo piano o è delegato alla Parrocchia o alle associazioni.

- Perché nel vostro istituto curate molto l'aspetto ascetico della vita religiosa, ad esempio praticando ogni giorno la meditazione e l'orazione mentale?

- La nostra fondatrice Sorella Angela ci ha dato l’esempio: curiamo molto la preghiera, la meditazione e l’orazione mentale perché siamo convinte dell’importanza che hanno per la nostra vita personale: ci caricano spiritualmente e ci danno la forza di amare di più il Signore, ci aiutano ad essere più unite a Lui durante il nostro apostolato quotidiano e si lavora con più amore. Senza la preghiera l’apostolato diventa arido.


- Quali sono le principali difficoltà che incontrate nell'apostolato coi giovani? 


- Le difficoltà che riscontriamo nell’apostolato coi giovani sono la superficialità, l’individualismo e un po’ di egocentrismo; a volte hanno difficoltà ad ascoltare, a collaborare, a riflettere sulla loro vita, sulle scelte. 


- Coloro che hanno conosciuto Sorella Angela Clerici, la vostra Fondatrice, che ricordo conservano di lei?


- Tutti quelli che l’hanno conosciuta conservano un ricordo indelebile. Donna di grandissima fede, di profonda preghiera, di abbandono fiducioso a Dio, di una capacità speciale di presentare Gesù e il Vangelo, semplice, umile, buona, caritatevole, sempre serena, disponibile, accogliente con tutti senza distinzione. Ogni persona era per lei unica. 


- Sorella Angela Clerici stabilì che le religiose del vostro istituto indossassero abiti secolari. Questa decisione venne presa in considerazione del fatto che essendo molte di voi maestre presso le scuole statali, sarebbero potuti sorgere dei problemi recandovi al lavoro con un tradizionale abito religioso?


- La Sorella stabilì che le sorelle indossassero l’abito secolare per poter entrare in tutti gli ambienti di vita, per portare il Vangelo anche in luoghi dove chi aveva il tradizionale abito religioso veniva rifiutato. Con questa scelta ella voleva raggiungere il maggior numero di anime per portarle a Gesù. 



- Se una ragazza si sente attrarre da Gesù alla vita apostolica, può fare un'esperienza vocazionale nel vostro istituto religioso? 


- Accettiamo volentieri ragazze che desiderano fare un’esperienza vocazionale nel nostro Istituto.


- C'è un limite di età per poter entrare nel vostro istituto? 


- Non c’è un limite d’età per iniziare il cammino verso la consacrazione religiosa, ma la persona deve essere in grado di lavorare nella vigna del Signore e avere il desiderio di seguirlo con convinzione.


- Che consigli potete dare a quelle donne che si sentono chiamare da Dio alla vita apostolica, ma sono indecise se vale la pena di accettare la divina vocazione?


- Chi si sente chiamata a una vita di particolare consacrazione deve pregare lo Spirito Santo perché la illumini e la Madonna perché l’accompagni nella sua decisione. E poi… forza, coraggio il Signore è con lei e non l’abbandona. La vocazione è un dono immenso: più si segue Gesù con generosità, più si scopre la bellezza, la gioia e la pace interiore che solo LUI può dare. 

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Per contattare le Suore Operaie del Santo Vangelo, scrivere al seguente indirizzo:  operaiesantovangelo@libero.it