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lunedì 12 giugno 2017

Farsi frate

Ripubblico la lettera di un gentile lettore del blog che sentiva il desiderio di "diventare frate".

Carissimo blogger,
                                  mi chiamo [...], ho scoperto con molto piacere il tuo blog e quasi ogni giorno leggo le lettere che pubblichi, sei molto incoraggiante. Ti scrivo per esporti alcuni miei bisogni spirituali, in pratica da molti mesi ormai la mia meditazione quotidiana si protrae sullo stesso punto: la scelta dello stato di vita.

Sono molto combattuto, forse a causa della mia età (30 anni), mi chiedo se veramente il Signore mi sta chiamando oppure è il nemico che mi sta tentando. Certo, pensare di dedicare la propria vita a totale servizio di Cristo mi infiamma tantissimo il cuore, ma nel contempo non ti nascondo di sentire forti i legami che mi tengono attaccato al mondo. Questo mi impaurisce molto… e penso di non essere all’altezza, di non essere capace di lasciare tutto…

Ogni giorno recitando il Rosario chiedo alla Vergine S.S. di aiutarmi nella scelta, ma ancora non riesco ad afferrare bene la Volontà di Dio. Ho fatto due esperienze vocazionali presso i [...], lo scorso anno, mi hanno molto aiutato, il loro convento più vicino però dista quasi 300 km dalla zona in cui vivo, mi risulta un po’ scomodo. […] Sono angustiato dalla paura di sbagliare la scelta dello stato, e preoccupato di passare la mia vita in uno stato non perfetto.

Noto nelle tue lettere una forte capacità nel sostenere i giovani in ricerca, per questo ti chiedo di aiutarmi a risolvere questa situazione, e nel contempo approfitto ancora della tua bontà chiedendoti di segnalarmi un buon Sacerdote della mia zona da eleggere a Direttore Spirituale.

Nel chiedere un ricordo nelle tue Preghiere, ti saluto fraternamente in Corde Matris,

(lettera firmata)

Carissimo fratello in Cristo,
                                              fai benissimo a cercare di capire qual è la volontà di Dio su di te. L'elezione dello stato di vita è una scelta di fondamentale importanza. Così come in un orologio ad ingranaggi se si guasta la ruota maestra non può più funzionare correttamente, così colui che sbaglia il proprio stato di vita condurrà un'esistenza squilibrata poiché gli verranno a mancare gli aiuti spirituali che Dio gli aveva preparato nello stato in cui lo chiamava.

A 30 anni sei ancora in tempo per abbracciare lo stato di vita religioso. La vocazione ad uno stato di vita più perfetto non è un evento raro, anzi diceva Don Bosco che un terzo dei giovani porta nel cuore i germi della chiamata divina, la quale più che in un sentimento del cuore o in una sensibile attrattiva, è riscontrabile principalmente nella retta intenzione di chi aspira alla vita religiosa. Chi desidera diventare frate per il nobile motivo di consacrarsi al servizio di Dio e alla salvezza delle anime, vivendo con fervore cristiano la Regola del proprio ordine, costui mostra di avere dei segni tipici di una sincera vocazione.

Sono contento che tu abbia avuto delle esperienze di vita religiosa in uno dei migliori ordini presenti in Italia, non uno di quelli rilassati che vive in maniera radicalmente diversa dal proprio Fondatore. In un buon ordine è facile raggiungere la santità. Ti incoraggio a proseguire con ardore il cammino di discernimento che stai percorrendo. Il mondo con le sue lusinghe tenterà in tutti i modi di farti desistere, ma il cristiano deve avere l'animo di un combattente che una volta iniziata la battaglia continua a lottare fino alla vittoria finale. La vita dell'uomo è un continuo combattimento spirituale contro i nemici dell'anima. In questo momento tu stai combattendo l'importantissima battaglia dell'elezione dello stato di vita, che potrebbe essere una battaglia “determinante” per le sorti della salvezza eterna della tua anima. Coraggio! solo chi rimane fedele a Cristo Re sino all'ultimo respiro, riceverà la palma dell'imperitura vittoria.

Approfitto dell'occasione per porgerti i miei più cordiali saluti in Cristo Redentore e Maria Mediatrice di tutte le grazie.

Cordialiter