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domenica 19 febbraio 2017

Addio di un lettore

Sono tanto contento quando i lettori del blog, prima di partire per il convento, mi scrivono per salutarmi. Queste notizie mi riempiono di gioia. Ecco la lettera che tempo fa mi ha scritto un caro amico del blog (ovviamente per motivi di riservatezza ho eliminato tutti i riferimenti personali):


Carissimo D.,
                      dopo molto tempo ti rispondo per darti una bella notizia: lunedì entrerò nel convento dei [...] come probando. Ti ringrazio per i tuoi utilissimi consigli e per avermi infuso il necessario coraggio per decidere definitivamente di scuotermi dal torpore esistenziale nel quale mi stavo rinchiudendo e dare la svolta giusta e decisiva alla mia vita. [...] In convento non dimenticherò di pregare per te e per l'utilissima funzione che stai svolgendo col tuo blog col quale, con la semplicità della fede e di una dottrina salda [...] supplisci alle molte mancanze che i sacerdoti purtroppo oggi dimostrano nei confronti dei fedeli. […] Con le lacrime agli occhi ti ringrazio nuovamente e non mancherò di far conoscere il tuo blog ad altri ragazzi che vedo propensi ad una prospettiva di consacrazione ma poco coraggiosi.

In Corde Jesu et Mariae

(lettera firmata)


Carissimo amico,
                          sono molto contento che tu ce l'abbia fatta a superare le difficoltà che ti impedivano di entrare nell'ordine religioso per cui ti sentivi attratto. Ciò che dispiace è che ad ostacolarti sia stato qualche sacerdote che voleva spingerti, contro la tua volontà, verso il seminario diocesano. Anche San Luigi Gonzaga subì la tua stessa tentazione, infatti alcuni influenti ecclesiastici tentarono di convincerlo a desistere dall'entrare nell'ordine religioso che amava, e di fargli prendere la normale carriera ecclesiastica secolare. Ma l'eroico San Luigi tenne duro e non si arrese. Se un ragazzo è chiamato da Dio alla vita religiosa, è un errore costringerlo ad entrare nel seminario diocesano, senza avere validi motivi. Bene, bene, sono contento che la situazione si sia sistemata per il meglio. L'ordine religioso che hai scelto è uno dei migliori tra quelli presenti in Italia, lì potrai vivere da vero seguace del Vangelo e farti santo.

Se hai vinto una battaglia importante, la guerra però continua ancora. La vita dell'uomo su questa terra è una continua lotta per la salvezza della propria anima e di quella del prossimo. Adesso il demonio farà di tutto per farti perdere la vocazione, cercando ad esempio di farti venire nostalgia del mondo, dei parenti, degli amici, delle comodità e di tutte le lusinghe del secolo. Mi raccomando, resisti valorosamente a tutte le avversità, e Dio ti ricompenserà in Cielo. Per aspera ad astra, per le difficoltà si giunge alle stelle. Le vittorie più belle sono quelle più sofferte, coraggio!

Ti ringrazio di cuore per l'intenzione di ricordarti di me quando sarai nella cappella del convento, o nel silenzio della tua povera cella. Anche io ho tanto bisogno di preghiere. Preghiamo a vicenda gli uni per gli altri, e speriamo di poterci incontrare tutti insieme in Cielo, dove con la Madonna e tutti gli angeli e i santi, potremo finalmente amare e lodare Dio per sempre, senza più timore di poter peccare e dannarci.

Cordialiter