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mercoledì 4 gennaio 2017

Vera gioia

Una ragazza è rimasta colpita dalla vera gioia che ha visto negli occhi di una suora di clausura della sua età...


Caro D., 
                 è un sacco di tempo che non ti scrivo, ma nel frattempo sono stata un paio di volte dalle Servidoras e non smetterò mai di ringraziare il Signore per avermele fatte conoscere. Sono davvero delle suore incredibili: piene di gioia di vivere, di allegria, che vivono davvero in povertà ma che condividono tutto. Quando sono stata con loro (sia a Segni che a Tuscania) non mi sono mai sentita ospite, ma sempre parte integrante della comunità, questo anche grazie al fatto che abbiamo condiviso con loro non solo la preghiera, ma anche i momenti di lavoro e di svago. Ho avuto anche la fortuna di aver conosciuto la suora di clausura di Velletri che prega per me, ed ho scoperto che ha la mia età ed ho visto nei suoi occhi e in quelli delle sue consorelle la Vera Gioia, quella che solo Gesù può dare. Ho visto concretamente come tutta la nostra vita può diventare Liturgia di gioia e di onore a Dio ed ora non vedo l'ora di poter fare gli esercizi spirituali di sant'Ignazio. Inoltre, siccome qui ho difficoltà a trovare un padre spirituale, mi hanno detto che posso mettermi in contatto con uno dei sacerdoti dell'Istituto del Verbo Incarnato... nel frattempo continuo con le letture spirituali (al momento sto leggendo "Le Glorie di Maria"). 

Sono ancora piena di dubbi, incertezze e non so se si possa parlare di vocazione nel mio caso (per questo voglio parlare con un buon padre spirituale) ma se dovessi dirti come vorrei trascorrere la vita non avrei dubbi nel risponderti che voglio viverla così come la vivono loro e quella gioia che ho provato vorrei che tutti la conoscessero. Non si può conoscerle e non desiderare di essere felici come lo sono loro... quindi ti scrivo questa mail (forse un po' sconclusionata ma sono anche stanca tra lavoro e studio) soprattutto per ringraziarti e per spronarti a continuare il lavoro che stai facendo con i blog perché molte ragazze con le quali ho parlato mi hanno detto di aver conosciuto le Servidoras tramite internet ed il tuo blog. 

Un caro abbraccio in Gesù e Maria.


Cara sorella in Cristo,
                                    sono molto felice di sapere che durante questi mesi in cui non ci siamo più sentiti hai continuato a riflettere sullo stato di vita da eleggere e hai fatto alcune esperienze vocazionali tra le Servidoras. 

Tutti gli esseri umani sono alla ricerca della felicità, alcuni la cercano nelle ricchezze, altri nel successo, altri nei divertimenti sfrenati o in altre cose materiali. Infine ci sono quelli che la cercano in Dio, e sono gli unici che la trovano, perché il nostro cuore è stato creato per amare il Signore, e non trova pace sin tanto che non riposa in Lui.

Le donne più felici che ho conosciuto nella mia vita sono le suore che vivono con fervore la propria unione sponsale con Gesù buono, il miglior sposo che una donna possa avere. Le Servidoras sono davvero molto fervorose e zelanti del bene delle anime, non è un caso che hanno tante vocazioni. Sarebbe meraviglioso se il Redentore Divino ti prendesse tutta per Sé facendoti abbracciare la vita religiosa tra le “Serve del Signore e della Vergine di Matarà”. Tra l'altro lì ti sarà facile trovare una buona guida spirituale tra i sacerdoti dell'Istituto del Verbo Incarnato (fanno i cappellani nei conventi delle Servidoras), i quali oltre ad avere una buona preparazione dottrinale, sono anche molto caritatevoli e fraterni.

Questo è un periodo importantissimo per il tuo futuro, perché stai riflettendo sullo stato di vita da eleggere. Spero tanto che tu possa diventare sposa di Gesù Cristo tra le Servidoras. Solo in Cielo comprenderai appieno quanto grande sia stata la grazia della vocazione religiosa.

Approfitto dell'occasione per porgerti i miei più cordiali e fraterni saluti in Corde Matris,

Cordialiter