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mercoledì 31 agosto 2016

Vuoi proprio sposarti?

Tempo fa una gentile lettrice mi ha scritto per parlarmi della sua indecisione circa il matrimonio col suo fidanzato (in una lettera successiva mi ha confidato di non escludere di avere una vocazione religiosa).

Carissimo [...]
                        ho scoperto da poco questo meraviglioso sito, avrei mille domande da farti... ma intanto TI RINGRAZIO per l'amore che nutri per tutte le anime perchè conoscano la loro vera vocazione, Dio ti ricompensi già in questa vita... Mi chiamo […] sono una studentessa universitaria di 26 anni, sono fidanzata, da circa due anni parliamo di matrimonio anche perchè lui ha già 37 anni e poi devo dire che stiamo bene insieme ... ecco le mie numerose domande. La prima: come posso capire se davvero è Lui la persona giusta per me, quella che Dio vuole per me? Per caso conosci qualche direttore spirituale nella zona di [...], che possa aiutarmi? Come ti dicevo il discorso è molto più lungo e complesso, appena posso ti scriverò più precisamente.
Un caro abbraccio in Gesù e Maria
con affetto e simpatia

(lettera firmata)

Carissima sorella in Cristo,
                                fai bene a domandarti se il tuo fidanzato è l'uomo giusto da sposare. Innumerevoli donne si pentono di essersi sposate a causa dei maltrattamenti e dei tradimenti dei loro mariti. Sai, in questi mesi ho ricevuto varie lettere di persone sposate (in maggioranza donne) che più o meno esplicitamente mi hanno fatto capire che se potessero tornare indietro abbraccerebbero la vita religiosa, o perlomeno rifletterebbero con più attenzione prima di sposarsi. Ma ormai quel che è fatto è fatto. Tu invece sei ancora in tempo per riflettere attentamente prima di eleggere lo stato di vita prescelto da Dio. Leggendo la tua lettera mi è parso di capire che non sei in dubbio se sposare un uomo della terra o divenire sposa di Gesù Cristo entrando in un ordine religioso fervoroso e osservante. Il tuo unico dubbio è se il tuo ragazzo è l'uomo giusto.

San Paolo consiglia il matrimonio solo alle persone che per propria negligenza non se la sentono di vivere in castità, tuttavia afferma che se una persona vuole sposarsi non commette una cosa illecita. In effetti il matrimonio è un sacramento e pertanto va stimato e onorato, pur essendo la vita religiosa uno stato più perfetto.

Probabilmente hai ricevuto delle critiche per il fatto che il tuo fidanzato ha 11 anni più di te. A mio avviso la differenza di età è una cosa secondaria, ciò che conta sono altre cose molto più importanti. Io non conosco il tuo ragazzo, quindi posso darti solo dei consigli generali. Durante il fidanzamento bisogna accertarsi che l'uomo che si ama sia un vero cristiano che condivide al 100% gli insegnamenti della Chiesa Cattolica, soprattutto quelli relativi alla vita coniugale e alla sessualità.

Nella Sacra Scrittura si narra la storia di una certa Sara, la quale era una donna pia e bella. Nonostante si fosse sposata sette volte, era rimasta vergine dato che Dio castigava i suoi mariti facendoli morire nel giorno stesso del matrimonio, poiché si erano sposati solo mossi dall'attrazione fisica. Sara piangeva perché era senza marito, ma alla fine Dio le diede uno sposo buono che l'amava davvero. Dio vuole che gli sposi si uniscano per amore (quello vero), non esclusivamente per attrazione fisica. Purtroppo, oggi la situazione è drammatica. Innanzitutto ben pochi arrivano vergini al matrimonio, e poi spesso l'unione viene profanata con la contraccezione, l'adulterio e il divorzio.

Insomma, se una ragazza desidera sposarsi, si sposi pure, ma almeno abbia l'accortezza di trovarsi uno sposo davvero cristiano, altrimenti potrebbe pentirsene amaramente. Ma quanti sono i ragazzi disposti a vivere il fidanzamento in castità e il matrimonio senza contraccezione e nella fedeltà assoluta? Solo Iddio sa quanti sono, ma a me non sembra che siano tanti visti i discorsi schifosi che molti uomini fanno continuamente.

Secondo me le ragazze più fortunate sono quelle che sono diventate spose di Gesù Cristo, da Lui non possono temere alcun male poiché essendo Dio è per sua natura incapace di compiere il male, Egli è Bene infinito. Ma se una donna vuole sposarsi con un uomo della terra, è libera di contrarre matrimonio.

Oggi c'è tanto bisogno di famiglie davvero cristiane, le quali in genere sono dei vivai di vocazioni religiose. Però, affinché il matrimonio sia felice, è importantissimo "selezionare" con estrema diligenza il futuro coniuge, altrimenti in seguito se ne pagheranno le conseguenze a caro prezzo. Il fidanzato deve essere una persona veramente cristiana che osservi seriamente gli insegnamenti della Chiesa. A che serve sposare una persona bella se non ha il santo timor di Dio? Il periodo di fidanzamento serve a conoscere il carattere e i principi morali del futuro coniuge. Se un fidanzato vuole abusare del corpo della ragazza prima del matrimonio, bisogna lasciarlo subito, è un chiaro segno che non l'ama con amore vero. Infatti l'amore vero nasce da Dio, ma se il fidanzato vuole approfittare del corpo della fidanzata (che è tempio dello Spirito Santo) ciò significa che non ha vero amore, ma semplice attrazione fisica. È così, solo vivendo in castità il periodo di fidanzamento è possibile accertare l'amore vicendevole. Del resto l'esperienza dimostra che persone che sembravano innamoratissime si sono lasciate dopo molti anni di fidanzamento (e spesso anche di matrimonio) quando è cessata l'attrazione fisica. Qualcuno dirà che le mie sono solo belle parole, perché di fatto è raro incontrare una persona disposta ad aspettare le nozze prima di consumare l'unione. In effetti la società si è paganizzata, e non è facile trovare cattolici di "stretta osservanza" con cui fidanzarsi. Ma bisogna anche "saper cercare"; di certo è molto difficile trovare persone così negli stadi, nelle balere, nelle birrerie e nei night club. Comunque, a coloro che sono indecisi se sposarsi o restare celibi, prima di eleggere il proprio stato di vita consiglio vivamente di leggere le omelie di San Giovanni Crisostomo sulla verginità, nelle quali si incoraggia a restare celibi per vivere in castità, spiegandone i vantaggi materiali e spirituali.

Spero di esserti stato di qualche utilità. Per chiarimenti o ulteriori domande non esitare a scrivermi. Approfitto dell'occasione per porgerti i miei più cordiali saluti in Cordibus Jesu et Mariae,

Cordialiter