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sabato 7 maggio 2016

Tornare a Dio

È commuovente pensare che il Signore è sempre pronto a perdonare ogni peccatore che decide di tornare a Lui sinceramente pentito. Una lettrice del blog ha deciso di cambiare vita e di tornare a Dio. A tal proposito ha accettato di rilasciarmi una sorta di intervista per rendere pubblica la sua testimonianza e incoraggiare anche altri lettori a convertirsi a Dio.


- Quando eri bambina avevi uno stile di vita quasi “monastico”. Fu qualche parente a trasmetterti l'amore per la vita devota e il disprezzo per la vita mondana?

-  Sono cresciuta in una famiglia cristiana, non eccessivamente praticante, però si andava tutti assieme alla Messa domenicale e alla sera la mamma mi faceva recitare le preghiere. La mia nonna mi conduceva ogni tanto in una Cappella dove le Suore, a turno, stavano in Adorazione davanti al Santissimo Sacramento e recitavano il Santo Rosario. Ero affascinata da quelle donne, che non vedevo in volto, ma che recitavano le preghiere in maniera così dolce da farmi restare quasi incantata. Fino alle scuole Medie ero una bambina molto timida e riservata, sempre attaccata alla mamma, vestivo come una bimba d'altri tempi, e passavo gran parte del mio tempo libero a leggere (la Bibbia soprattutto) e a ricamare.

- Come mai a un certo punto hai cambiato stile di vita e hai cominciato a vivere mondanamente?

- Ho iniziato a cambiare stile di vita alle Superiori, quando mi resi conto che ero diversa da tutte le mie compagne di classe e che per questo venivo isolata e anche presa in giro. Tutte loro si interessavano solo di vestiti e fidanzati, mentre a me interessava andare bene a scuola e pregare. Anche i miei genitori cercavano di spingermi ad uscire di più, a vestirmi e a comportarmi come le ragazze della mia età. Spinta da tutte queste cose mi sono "trasformata". Ho messo una maschera e ho cambiato tutta la mia vita, abbandonato ciò in cui credevo e adottato una stile di vita di cui ancor oggi mi vergogno.

- Quando frequentavi le discoteche e altri ritrovi mondani ti sentivi davvero felice e col cuore in pace?

- Iniziai a frequentare discoteche e altri luoghi di ritrovo mondani, a bere e a fumare per essere come gli altri. Ma non ero io, e tutto ciò mi procurava un gran malessere. Ero piena di rimorsi e sensi di colpa, e per nascondere ciò che provavo "spegnevo" la coscienza con l'alcol. Ero sempre triste e alternavo momenti di euforia a momenti di costernazione e profonda crisi. I miei genitori non riuscivano più ad avere un dialogo con me, nessuno poteva capirmi, e stavo sempre peggio finché una bruttissima depressione mi ha portato a dover fare i conti con ciò che ero diventata e ciò che stavo rischiando.

- Come mai adesso hai deciso di riavvicinarti a Dio?

- Ho iniziato il mio percorso di riavvicinamento a Dio durante il periodo della malattia. Ero ricoverata in una clinica gestita da Religiose. Ogni mattina e sera si recitavano le preghiere, e ogni giorno il Santo Rosario. In quel periodo mi ero aggrappata alla fede per trovare un motivo per vivere e stavo bene solo quando pregavo. Ma la mia vera conversione è iniziata da qualche mese. Ho ripreso in mano la Bibbia e il Vangelo, ho ripreso a frequentare la Santa Messa regolarmente e sto cercando di vivere la nostra bella religione in modo più osservante. Ho scoperto la meditazione interiore e la lettura di libri spirituali e sto ritrovando la pace e la serenità che solo Dio può dare. Il mio esempio di vita è Maria, la nostra cara Mamma che ci ama tanto.

- Che cosa hanno detto le tue amiche quando hanno notato che hai cominciato il percorso di conversione, cioè a sforzarti di vivere il cristianesimo in maniera più profonda?

- Ho abbandonato molte delle vecchie amicizie, la differenza tra il mio stile di vita e il loro era troppo evidente e stavo male con loro. Ma che importanza ha? Ho trovato Dio e la Fede! Dio non tradisce mai, non ti inganna, ti ama sempre e incondizionatamente!!! Sto instaurando amicizie bellissime spirituali, soprattutto con una Suora delle Servidoras, con cui mi scrivo di frequente e che ammiro tantissimo. Non mi manca nulla della mia vecchia vita. Ora sono felice e piena d'amore per Dio!

- Che consigli vorresti dare ai lettori e alle lettrici del blog che vorrebbero iniziare a vivere in maniera più cristiana, ma hanno timore di non riuscire a farcela?

- Consiglio a tutti coloro che vorrebbero iniziare una vita più cristiana di abbandonarsi a Dio e di seguirLo. Consiglio di non scendere a compromessi, perché non si può essere "metà" cristiani. Non abbiate paura di coloro che magari potranno anche guardarvi male, voi sarete felici mentre loro saranno sempre attaccati alle cose materiali e all'ambizione. Pregherò per tutti coloro che leggeranno queste mie povere parole, affinché veniate catturati anche voi da Nostro Signore!