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lunedì 29 febbraio 2016

Fare la volontà di Dio

Riporto alcuni brani di una bella lettera che mi ha scritto una ragazza che vuole impiegare il resto della sua vita per la maggior gloria di Dio.

Carissimo D., fratello in Cristo e amico mio, come stai? Io sto bene, perché nonostante questo periodo di... chiamiamolo "aridità", di una cosa per lo meno sono certa: non posso fare a meno del mio Signore! Qualunque dovesse essere lo stato di vita che eleggerò, so per certo che non potrò MAI fare a meno di Gesù, perché una vita senza Gesù è una vita senza Vita (scusa il gioco di parole); una vita senza Gesù che è l'Esistenza, la Causa del mio soffio vitale, è una vita animalesca. Una vita che non è vita. E' la morte. Ora il Signore è perfettamente consapevole del fatto che più una persona elegge uno stato di vita contemplativo, più può dedicare il suo tempo alla preghiera, perché pur rimanendo una cattolica nella vita di tutti i giorni, le "distrazioni" (chiamo così il lavoro, la famiglia...) sono tante e tante. Io non so cosa farò: se mi sposerò e costruirò una famiglia cattolica come quella della Santa Giovanna B. Molla, se diverrò una consacrata laica come Santa Gemma Galgani, se donerò a Gesù buono tutta la mia rimanente esistenza in un monastero, e lì sarei comunque felicissima sapendo però che è il Signore a volerlo da me, e non io a sceglierlo di mia volontà come stato di vita. […] Ultimamente sto facendo tante buone letture [...] il mio più ardente desiderio è quello di possedere questa conoscenza unitamente a una Santa Carità, una Santa Fede e una Santa Speranza, perché intendo scardinare tutte queste tesi razionalistiche, tutta questa falsa dottrina moderna, tutte queste sciocchezze di cui sono imbevute le bocche delle persone, tutte queste chiacchiere da bar che non fanno altro che danneggiare la fede propria e altrui [...]. La massoneria è una grossa piaga demoniaca del nostro tempo, i massoni sai cosa fanno alcuni di loro? Siccome odiano profondamente il Cattolicesimo in particolare (con il quale i loro assurdi principi sono completamente incompatibili) imparano la Bibbia non dico a memoria ma quasi, e adoperano questa conoscenza nel peggior modo possibile, cioè stravolgendo completamente il significato delle Sacre Scritture [...]; loro frequentano il mondo tentando di instillare il germe del dubbio, e io prego sempre affinché non ci riescano. Mi è stato detto che essi addirittura sono in grado di stravolgere completamente il significato della preghiera del Padre Nostro contenuta nel Vangelo. A tal proposito un amico mi ha consigliato uno scritto del grande apostolo dell'Immacolata San Massimiliano M. Kolbe, il quale era un fine conoscitore della massoneria, e lo leggerò a breve. Intendo fare come fanno i soldati quando vanno alla battaglia, quelli però che vanno in prima linea: sono ben armati, ma soprattutto ben corazzati. E per corazzarsi ed armarsi bisogna conoscere bene il "nemico", che cosa adopera, quali armi, quali strategie: solo così lo si previene e lo si annienta.

Io ho tanta voglia (al di là del mio stato di vita da eleggere) di far conoscere alle persone la Verità. Sapessi quanti e quanti cattolici, gente che frequenta la Chiesa e i Sacramenti, NEGA i miracoli di Lourdes, NEGA che la religione Cattolica sia l'unica vera, NEGA la sovranità di Cristo su tutte le anime della terra, insomma gli attacchi più terribili e "radicali" la Chiesa li ha proprio dal suo interno. Sacerdoti che bollano come "sciocchezze" le visioni della mistica Santa Faustina Kowalska, ma come si fa???? Diceva bene Santa Faustina Kowalska: “Oh, se i sacerdoti sapessero che da una loro fervente omelia potrebbe dipendere il destino di tante anime! Se sapessero che da una loro ben fatta direzione spirituale potrebbe dipendere la conversione di un cuore!” Ecco, a me tutto questo (ma non solo) fa male. [...] A parte il razionalismo dilagante, quello che mi fa più "male" è il vedere con quanta indifferenza noi trattiamo Gesù che riposa nel Tabernacolo. La Chiesa è il primo luogo in cui offendiamo il Signore, proprio lì quando andiamo a ricevere l'ostia presso l'altare con la stessa indifferenza con cui mettiamo in bocca una caramella.

Mio caro amico D., non chiedermi quale stato di vita eleggerò: non te lo so dire. Non ricordarmi ancora una volta che Gesù buono è l'unico porto sicuro perché ne sono perfettamente a conoscenza. Non ribadirmi che il mio Signore è l'unico sposo che non mi tradirà mai, perché ne ho piena consapevolezza. […] quello che voglio è proclamare sempre sempre la Parola del Signore. Voglio ricordare a tutti quello che Egli ha fatto per noi su quella Croce. Voglio irrobustire a tal punto la mia fede da coinvolgere anche chi mi sta intorno.

Piano piano, si chiarirà il disegno di Dio in me, ne sono certa. Tutto quello che si fa, lo si fa sempre e solo per la Sua maggior Gloria, con Lui, per Lui e in Lui. Tutto il resto è fumo, sono solo chiacchiere al vento. Io ti ringrazio ancora una volta per il tuo blog che seguo sempre volentieri ma soprattutto ti prego di non preoccuparti. Non ho abbandonato la retta via, non tornerò più a quella vita (la si può chiamar così una misera esistenza piena di peccati?) precedente all'incontro VERO col Signore... No, ho capito che senza Gesù io non sono niente e se parlo bene, se proclamo la Sua Parola è sempre per Grazia dello Spirito Santo che opera in me! Lo Spirito di Verità, lo Spirito Consolatore, è Lui che parla attraverso di me. […] Ho posato i trucchi e riposto gli abiti succinti: da oggi in poi alle persone presenterò direttamente il mio cuore, l'aspetto esteriore no. E se gli altri non riusciranno ad andare al di là di esso, a me non importa. Il mio intimo Ospite vuole un cuore pulito, non un viso truccato. :-)

Che possano tutti, ma dico proprio tutti incontrare il Signore! Che possano tutti comprendere l'incommensurabile Suo amore! Che tutti possano preparare i loro cuori alla venuta dello Spirito Santo!! Caro D., che possa tu sempre parlare e scrivere ispirato dallo Spirito Santo!

Ti abbraccio fraternamente nel Cuore di Gesù e di Maria.
Ad Majorem Dei Gloriam!
Ci sentiamo presto....

(lettera firmata)

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