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martedì 8 dicembre 2015

Coraggio nel seguire la chiamata di Gesù alla vita religiosa

Tempo fa ho avuto un lungo colloquio telefonico con una carissima lettrice del blog innamorata di Gesù Cristo. Questa nostra sorella nella fede stava soffrendo tantissimo nel suo cuore, a causa di problemi riguardanti la sua vocazione (adesso finalmente vive felice in un monastero di clausura). A beneficio di coloro che attualmente si trovano nelle stesse condizioni di sofferenza, ripubblico la lettera di incoraggiamento che le scrissi.

Carissima sorella in Cristo,
                                                sono contento di averti sentito al telefono, ma ho provato anche compassione nel sentire il tuo cuore afflitto a causa delle varie avversità che ti affliggono. Mi hai colpito molto quando a un certo punto del colloquio hai sospirato di voler entrare presto in monastero e di abbandonare definitivamente il mondo. Ho percepito chiaramente che hai il cuore il lacrime. Fa sempre pena sentire una persona che soffre, ma quando a soffrire è una persona come te che desidera solamente amare Gesù buono per tutto il resto della vita, la compassione è maggiore. Dai non ti scoraggiare, affidati nelle mani della Mediatrice di tutte le grazie e vedrai che tutto andrà per il meglio.

Mi è piaciuta molto la storia della tua vocazione e apprezzo tanto la forza d'animo che hai avuto nel voler lasciare tutto per donarti a Dio. Ben pochi avrebbero avuto il coraggio di rinunciare a ciò che hai rinunciato tu per abbracciare la vita religiosa. Gesù si è scelto davvero una sposa generosa e coraggiosa, sono contento che solo Lui potrà possedere il tuo cuore.

Chissà quante lacrime hai versato a causa del tuo amore per il Redentore Divino, ma chi semina piangendo raccoglierà con gioia i frutti nella Patria Celeste. Su questa terra siamo solo di passaggio, dobbiamo guadagnarci il Paradiso portando la croce per amor di Dio, dimostrando così il nostro amore per Lui. Con queste sofferenze ti stai purificando in attesa delle nozze col tuo amato Sposo. Nelle tue preghiere invoca anche l'aiuto dell'eroica Fondatrice dell'ordine in cui aspiri di entrare, vedrai che sarà molto felice di accoglierti tra le sue seguaci. Il diavolo sta cercando di seminare confusione per farti cadere nello scoraggiamento e farti commettere qualche errore; infatti diceva San Luigi Gonzaga che il demonio riesce sempre a pescare qualcosa nel torbido. Stai allegra e serena, confida nella Madonna e rimani con l'animo pronto ad accettare qualsiasi cosa avverrà. Non temere, in tutta la storia della Chiesa non è mai accaduto che qualcuno sia ricorso con fiducia a Maria e sia rimasto abbandonato. Mai!

Ricordati di chiedere l'aiuto anche di San Giuseppe, castissimo sposo della Beata Vergine e provvido custode della Sacra Famiglia. Quanti benefici si ottengono grazie alla sua intercessione!

Te lo ripeto, non temere. Gesù ti è molto vicino in questo momento in cui senti il peso della croce, che vuoi di più? Lui ti ama e ti vuole davvero felice. Se permette che adesso tu sia nel dolore, lo fa solo per trarne un bene maggiore. Nella Patria Celeste comprenderai tutto ciò in maniera luminosa e loderai la Divina Provvidenza che ti aveva mandato questa croce per farti meritare dei beni più grandi. Se resterai fedele alla Sua volontà, riceverai la ricompensa dal suo Cuore per omnia sæcula sæculorum. Così sia.

Tuo fratello in Cristo,

Cordialiter