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sabato 4 aprile 2015

Vocazione o fuga dal mondo?

Ogni tanto una studentessa mi racconta le sue esperienze vocazionali in monastero. Purtroppo, alcuni l'hanno accusata di voler abbracciare la vita religiosa solo per poter sfuggire dalle proprie responsabilità.


Caro Cordialiter,
                                  sono [...], sono ritornata di nuovo dalle monache benedettine di Fermo durante le vacanze, sono stati dei giorni bellissimi che sono volati in fretta e furia!! Sono stata così bene che non me ne volevo andare!

Ho sperimentato ancora di più la loro vita che agli occhi degli altri sembra strana o impossibile. Il mondo le vede come rinchiuse, tristi e depresse, ma non è così! A me piace molto la loro vita, la loro sintonia, il loro carisma, la loro disponibilità nell'ascolto. Posso dire che le monache di Fermo sono semplici, entusiaste, piena di gioia che viene direttamente da Dio, sentirle cantare i salmi con tanta semplicità e entusiasmo mi ha colpito ancora di più. Inoltre le trovo molto unite fra di loro e questo è ancora più importante.

Ho parlato molto con l’abbadessa e che bei discorsi abbiamo fatto, mi hanno arricchito ancora di più e sentirle dire che si sente realizzata nella sua vocazione mi ha preso il cuore. La trovo anche diretta e questo mi piace molto di lei perché io penso che le cose debbano essere dette subito!

Mi ha proposto anche di parlare con un prete, e io ho accettato volentieri. Abbiamo parlato tantissimo, mi ha parlato della sua vocazione, mi ha consigliato di non disprezzare il sacramento del matrimonio, ma mi ha incoraggiato ad andare avanti nella ricerca vocazionale, visto che sono una ragazza che si scoraggia facilmente, e mi ha detto che ho una comunità che prega per me e che mi sostiene: che sollievo!

Siccome la maggior parte delle persone che sanno che frequento volentieri le monache mi dicono che io scappo dal mondo per venire in monastero, ho domandato all’abbadessa e al prete che cosa ne pensavano a riguardo. Mi hanno detto che non mi trovo sotto ai ponti, ma nella casa del Signore, alla ricerca di Dio. E se anche scappassi, il Signore scrive dritto su righe storte. Contrariamente a quello che pensa il mondo, che cioè chi sta a capo comanda, l’abbadessa con disponibilità si è messa a mio servizio, aiutandomi nello studio della filosofia e della storia.

Ritorno a casa, custodendo nel cuore quest’esperienza.


Cara sorella in Cristo,
                                             sono contento che stai perseverando nel discernimento vocazionale e che ti piace la vita contemplativa.

Purtroppo, è vero che molte persone mondane disprezzano la vita religiosa, soprattutto la vita monastica. Non bisogna stupirsi di ciò, infatti i mondani hanno una visione materialista della vita, non pensano a Dio, pensano solo ad ammassare beni materiali e a divertirsi sfrenatamente. Noi invece sappiamo che siamo stati creati per amare Dio, e il nostro cuore è inquieto sin tanto che non riposa in Lui. Le ricchezze materiali e i divertimenti mondani non possono procurare la vera gioia, solo il Signore può renderci davvero felici. Sono amico di tante suore di clausura di diversi istituti religiosi, e posso dirti che non mi sembrano affatto tristi e infelici, come pensano erroneamente le persone mondane, anzi, a me sembrano le donne più felici. Penso che non abbandonerebbero i monasteri di clausura nemmeno se gli si offrisse in cambio tutto l'oro della terra. La loro missione è molto importante, perché con le loro preghiere e penitenze ottengono da Dio molte grazie spirituali e materiali per tutta l'umanità. Più monasteri ci sono e meglio è per tutti!

Inoltre bisogna ricordarsi che il nostro obiettivo è di salvarci l'anima. Alcuni pensano erroneamente che dopo la morte tutte le anime vadano in paradiso. Invece la Madonna a Fatima ha detto che molte anime vanno all'inferno. Ma mentre nel mondo ci sono tante occasioni per commettere dei peccati mortali e dannarsi, invece in quelle oasi di pace che sono i monasteri è molto più facile vivere da buoni cristiani e salvarsi l'anima. 

I mondani non sono esperti di questioni spirituali, pertanto quando qualcuno lascia il mondo perché si è sentito attrarre da Dio alla vita religiosa, loro lo accusano di averlo fatto solo per sfuggire dalle proprie responsabilità. Possono fare tutte le critiche che vogliono, non mi convinceranno mai. Sono persone accecate dal materialismo, ecco perché non riescono capire gli argomenti spirituali.

Continua a pregare lo Spirito Santo di farti capire quale stato di vita devi eleggere. Sarebbe una grazia immensa se tu fossi stata prescelta per divenire sposa di Gesù Cristo, abbracciando la vita consacrata.

Approfitto dell'occasione per porgerti i miei più fraterni e cordiali saluti in Gesù e Maria,

Cordialiter