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giovedì 3 ottobre 2013

Sposare un uomo della terra o il Re del Cielo?

Tempo fa una neolaureata mi ha scritto una bella testimonianza che ripubblico molto volentieri.

Ciao Cordialiter, mi chiamo [...], ho 24 anni, sono di [...] ma vivo a […] da 5 anni ormai. Ho concluso i miei studi il mese scorso...mi sono laureata con 110 e lode in Scienze [...] e sono sicura che senza l'aiuto della Vergine Maria e di Gesù non avrei mai raggiunto questo risultato. A gennaio devo iniziare uno stage presso [...], sono fidanzata da più di 4 anni e l'anno prossimo dovrei sposarmi.... beh può sembrare una vita perfetta...cosa chiedere di più? Non potevo sperare in meglio...e invece, caro fratello in Cristo, in questo ultimo periodo della mia vita sono molto confusa...non riesco a capire se stia nascendo in me la vocazione o il mio è semplicemente un grande amore per Gesù e un vivo desiderio di piacergli sempre di più, di essere come Lui mi vuole, desiderio che a mio parere dovrebbero avere tutti, e non solo sacerdoti e suore. Gesù ha donato la sua Vita per tutti noi...e non c'è uomo sulla terra che non deve vivere unicamente per Sua Maestà. Tutti siamo chiamati alla santità....e ad amare immensamente il Signore.

Ecco fino a qualche mese fa ero certa che la mia vocazione era quella ad avere una famiglia, ho sempre desiderato avere una famiglia come quella di Santa Teresina. Ti premetto che sono molto religiosa, la Santa Messa quotidiana è diventato uno dei momenti più importanti della mia giornata, e quando per qualche motivo non posso andarci, sento un vuoto dentro...mi manca l'incontro con Gesù; ogni giorno leggo letture spirituali (ed è proprio leggendo il Diario di Suor Faustina che Gesù mi ha richiamata a Sé) e dedico del tempo alla preghiera personale. Le buone letture mi hanno insegnato molto...ed è così che pian piano sono cambiata. Prima passavo interi giorni senza pregare, non tutte le domeniche andavo a Messa, preferivo andare allo stadio ad esultare per una squadra di calcio, avevo rapporti con il mio fidanzato, ma poi, una volta compreso il gravissimo peccato della carne, gli ho parlato, e dopo non poca fatica, gli ho fatto capire come sia importante vivere in grazia di Dio. [...] il mio fidanzato vede la vita di fede che conduco, ed è stato forse proprio lui a far nascere dentro di me questo dubbio...più volte mi ha ripetuto che la vita che conduco è la vita di una suora, che non è normale che una ragazza della mia età ha la libreria piena di libri religiosi, che non ama truccarsi, che non ama mettersi lo smalto (prima lo mettevo ma ora non ne sento e non ne vedo la necessità), che non ama indossare le scarpe con i tacchi, e che il pomeriggio ad una passeggiata preferisce andare in Chiesa per la recita del Santo Rosario e la Santa Messa. Ecco qualche volta è anche capitato di litigare pesantemente per tutto questo […].

[…] a volte sento tanta aridità e mi chiedo se quest'aridità possa conciliarsi con una possibile vocazione! Io fino a poco tempo fa desideravo più che mai avere una famiglia e dei figli da educare con lo stesso amore con cui l'hanno fatto i genitori di Santa Teresina. Ma ora ho paura di sbagliare scelta... Ci sono momenti in cui sono certa che la mia sia vocazione, ma altri invece, e a volte anche subito dopo, in cui sono certa che la mia sia una chiamata alla vita matrimoniale.... puoi immaginare i momenti che passo... ed è per questo che seguirò un consiglio che hai dato ad una lettrice del blog.... andrò agli esercizi spirituali di Sant'Ignazio che si terranno dalle Serve del Signore e della Vergine di Matarà. Ho già scritto alle sorelle e sono stata contattata da Suor Maria Stella. Sarà per me un tempo di grazia, e chiederò al Signore di illuminarmi. [...]

Prega per me e per il mio ragazzo, caro fratello in Cristo. So che ho anche bisogno di un buon Padre Spirituale, ma per il momento non sono riuscita a trovarlo. […] Intanto prego il Signore di illuminare il sacerdote al quale aprirò la mia anima. Infine voglio ringraziarti per tutto il tempo che dedichi a chi ti scrive e per le bellissime parole che ci doni...pregherò il Signore per te.

Un caro saluto fraterno.


Cara sorella in Cristo,
                                    ti ringrazio per la bella testimonianza che mi hai scritto. Le storie vocazionali che mi colpiscono di più sono quelle come la tua, cioè di persone che da una vita peccaminosa passano ad un'intensa vita spirituale. È commuovente pensare alla Divina Misericordia: il Signore invece di castigare i peccatori con la morte, li converte, li perdona e a volte gli dona pure la grazia della vocazione religiosa. Che dire? Merita proprio di essere amato con tutto il cuore e sopra ogni cosa! Ciò che mi dispiace è che sono pochi coloro che amano Dio. Con le lacrime agli occhi i santi dicevano che l'Amore non è amato!

Sono contentissimo di sapere che ti sei iscritta agli esercizi spirituali di Sant'Ignazio, ti saranno molto utili per capire ciò che Dio vuole da te. Se vuoi puoi chiedere alle Servidoras di poter restare lì da loro qualche altro giorno, così potrai fare anche la tua prima esperienza vocazionale, cioè vivrai insieme alle suore per vedere se sei portata per la vita religiosa. Loro saranno felicissime di accoglierti, e credo che resterai colpita dalla loro carità fraterna e dalla loro gioia cristiana.

Per quanto riguarda il direttore spirituale avrai l'imbarazzo della scelta, infatti lì potrai conoscere i sacerdoti dell'Istituto del Verbo Incarnato, i quali oltre ad essere ben preparati sono anche molto cordiali.

Circa l'aridità di spirito non devi preoccuparti, anche i santi hanno sofferto questa prova d'amore. È in questi momenti che si vede se uno ama davvero Dio. Infatti alcune persone quando spariscono le lacrime e le consolazioni spirituali, smettono di pregare e si allontanano dal Signore. Forse a te l'aridità è causata dal contatto col mondo, perché non è facile fare vita devota e accendersi nel fervore quando si ha a che fare tutto il giorno con le cose dissipanti che infestano la società. Fortunatamente nei conventi e nei monasteri (parlo di quelli osservanti, non di quelli rilassati) non ci sono dissipazioni che inaridiscono la devozione.

Coraggio, non temere! Prega lo Spirito Santo affinché ti faccia capire la sua volontà. Io ovviamente spero con tutto il cuore che Gesù buono voglia prenderti tutta per Sé. Un conto è essere sposa di un uomo della terra, altro conto è essere sposa del Redentore Divino!

Approfitto dell'occasione per porgerti i miei più cordiali e fraterni saluti in Cordibus Jesu et Mariae,

Cordialiter