Per chiedere informazioni all'autore del blog, oppure per chiedere indirizzi di buoni conventi e monasteri, scrivere all'indirizzo: cordialiter@gmail.com

Visualizzazioni totali

martedì 14 marzo 2017

Rinunciare al matrimonio per abbracciare il sacerdozio cattolico

Mi hanno scritto alcuni carabinieri desiderosi di abbracciare il sacerdozio cattolico. Prima, però, è necessario lasciare la propria fidanzata. Ecco una delle lettere che ho ricevuto da "uomini in divisa"...

Buonasera, mi chiamo […] e le scrivo da […]. Ho 29 anni e da circa dieci, sono nell'Arma dei Carabinieri. In passato non ero un assiduo praticante cattolico […], poi 3 anni fa mi sono fidanzato con una ragazza che frequentava la parrocchia di […] con il coro parrocchiale, pian piano ho iniziato anche io ad avvicinarmi seppur con titubanza alla Chiesa, a non saltare più la messa domenicale […]. Alla fine quasi si erano invertiti i ruoli cioè io trainavo lei. Quest'esperienza condivisa con lei, mi ha certamente lasciato un segno indelebile e ho potuto veramente toccare con mano la potenza della preghiera per le anime ma anche per il corpo. Il vero significato della pace e della pienezza nella preghiera. Cerco tutti i giorni di dire il Rosario, ne sento la necessità e quasi l'obbligo nei confronti della Vergine, sento il bisogno di andare spesso in Chiesa a pregare, insomma gran parte della giornata i miei pensieri sono rivolti al Signore. In parrocchia ho stretto un profondo legame con il parroco, tanto è vero che insieme abbiamo creato il gruppo dei ministranti che non esisteva e che sta riscuotendo successo tra i ragazzi. Insomma provo gioia nel dedicarmi alle altre persone, inoltre avverto brividi ogni volta che ricevo l'Eucarestia, e vedendo il sacerdote capita che senta un desiderio di poterlo imitare nella celebrazione....

Ora alla mia ragazza e alla sua famiglia voglio un gran bene, stiamo progettando il matrimonio, ma tanti dubbi mi assalgono. E se il Signore mi chiamasse ad una vita diversa? Ma poi, lasciare il lavoro, la sicurezza e tutto il resto, ho dubbi atroci che mi fanno star male. […] Il mio sacerdote è bravo ma non mi dà tanta fiducia come direttore spirituale anche perché è ordinato da pochi anni... ma chi è all'altezza di farlo? e se deludo gli altri, i miei genitori... insomma mille dubbi. Spesso penso al passo del Vangelo sul giovane ricco... non vorrei rifiutare la vocazione, ma la scelta da compiere è radicale...

Mi perdoni per il mio lungo sfogo e le chiedo un consiglio e una preghiera per me. Grazie infinite.


Carissimo,
                  dammi pure del tu, mi trovo più a mio agio. È davvero edificante sapere che un ragazzo con un lavoro sicuro e una brava fidanzata, sia disposto ad abbandonare tutto pur di abbracciare il sacerdozio cattolico. Io spero con tutto il cuore che sia fatta la volontà di Dio, qualunque essa sia. Adesso per te è giunta l'ora delle scelte cruciali della vita, ed è di fondamentale importanza fare la scelta giusta, ossia quello che vuole Nostro Signore Gesù Cristo, Re d'immensa maestà. Come fare a capirlo? Ti consiglio vivamente di fare un ritiro spirituale in qualche monastero di stretta osservanza. Immerso nel silenzio e nella preghiera, sarà facile raccoglierti interiormente e ascoltare quel che Dio ti sussurra al cuore. Una volta deliberato lo stato di vita, bisogna eleggerlo senza esitazioni, e andare avanti senza tornare più sulla scelta presa. Quando il comandante della caserma dà un ordine, i soldati devono obbedire immediatamente e senza fiatare. Allo stesso modo, quando Dio manifesta la propria volontà, bisogna obbedirgli prontamente come fanno i militari.

La Chiesa Cattolica che è il Corpo Mistico di Cristo, ha urgentemente bisogno di numerosi e santi sacerdoti che zelino il bene delle anime per la maggior gloria di Dio. Hai fatto bene a non eleggere come tuo padre spirituale un sacerdote che pur essendo buono non ti sembra adatto a dirigerti. Nella tua provincia puoi trovare dei sacerdoti ben preparati, che possono dirigere con carità e competenza la tua anima. Ecco dove puoi trovarli: […]. Ti conviene andare a trovarli di persona e dire loro più o meno le stesse cose che hai detto a me (per essere sicuro di non essere ascoltato da altre persone puoi anche confidarti durante la Confessione). Spero tanto che tu possa fare anche un'esperienza vocazionale presso i loro monasteri. Lì sarà più facile capire quel che il Signore ha desiderato per te fin dall'eternità.

Pregherò volentieri la Virgo Fidelis affinché ti aiuti in questo momento decisivo per la tua vita, inoltre ti incoraggio a continuare il discernimento vocazionale e ti saluto cordialmente in Cristo Re e Maria Corredentrice del genere umano,

Cordialiter