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martedì 23 luglio 2013

Addio!

Ripubblico la lettera che una gentilissima lettrice mi scrisse prima di abbandonare il mondo traditore ed entrare in un monastero di clausura.

Ciao D., come stai? Voglio comunicarti che tra 14 giorni finalmente entrerò in Monastero! Nel cuore ho una grande pace, e sento la Grazia del Signore che agisce e mi accompagna. Il dolore per il distacco dai miei cari è forte, ma non confido nelle mie forze, bensì nella Sua Grazia! Lasciandoci dolcemente plasmare dall'Autore della Vita sarà Lui stesso a condurci all'Altra Riva! Lasciamoci "santificare" senza resistenze, perché senza di Lui non possiamo fare niente! Prima  pensavo che il desiderio di Santità fosse superbia, ma ho capito che aspirare alla Santità è aspirare a Dio stesso, che è Santità perfetta!  Spero di aver trovato la strada che il nostro Dio ha pensato per me, e di esservi fedele fino alla fine, riuscendo a pronunciare ogni giorno il mio piccolo FIAT! Prega tanto anche per me e per la mia famiglia. Il Signore benedica ogni tuo passo per la Sua Gloria! Vi porto tutti nel mio cuore e nelle mie misere preghiere. Diamoci appuntamento in Paradiso...e impegniamoci a mantenere la Promessa!

(Lettera firmata)


Cara sorella in Cristo,
                                         ti ringrazio per la splendida notizia che mi hai dato! Sono davvero felice per te che finalmente lascerai questa società paganizzata per entrare in uno dei migliori monasteri di clausura d'Italia, nel quale potrai vivere sempre alla presenza di Dio, cioè col cuore costantemente rivolto al Signore. 

Su questa terra siamo solo di passaggio per breve tempo. Passa in fretta la scena di questo mondo. Il nostro scopo è di salvarci l'anima per dare maggior gloria a Dio, mentre tutto ciò che non giova a questo fondamentale obiettivo è vanità delle vanità. Ci sono tanti monasteri di clausura appartenenti all'ordine religioso in cui entrerai tra pochi giorni, ma tu hai scelto uno dei più fervorosi e di stretta osservanza. Lì sarà facile per te salvarti l'anima e impegnarti a diventare santa cercando di praticare con maggiore perfezione possibile le virtù cristiane.

Sant'Alfonso Maria de Liguori diceva che uno dei mezzi con cui il demonio tenta di far perdere la vocazione consiste nell'insinuare nel giovane vocato un eccessivo attaccamento alla famiglia. Certo bisogna voler bene ai parenti, ma per amore di Gesù Cristo bisogna esser pronti a rinunciare a tutto. Anche Santa Teresa d'Avila soffrì molto quando scappò di casa per entrare in monastero, la stessa sofferenza l'hanno sentita anche altri santi. Quindi sappi che il dolore che senti nel cuore è una cosa normale negli esseri umani. Coraggio, affidati alla Madonna e certamente riuscirai a superare questa prova d'amore. Devi dimostrare a Gesù buono, il tuo futuro Sposo, di amarlo sopra ogni altra cosa. Per questo sacrificio, Egli saprà ricompensarti abbondantemente già su questa terra, ma soprattutto nell'eternità.

Che grande grazia hai ricevuto! Tra tante altre ragazze che vivono su questa terra, tu sei stata una delle prescelte a divenire sposa di Cristo, il Re del Cielo! Quando giungerà l'ora della morte vedrai con maggiore evidenza quanto grande sia stata la grazia di abbandonare il mondo traditore per abbracciare la vita consacrata. In quell'ora estrema della vita si comprende più facilmente che le ricchezze, gli onori, i piaceri immorali e i divertimenti mondani, sono solo vanità delle vanità che svaniscono come fumo al vento. L'unica cosa che conta davvero è amare il Signore con tutto il cuore e servire Lui solo.

Quando sarai finalmente a casa del tuo Sposo, nel silenzio della tua cella monastica, sarebbe bello se tu pregassi ogni giorno Gesù buono di donare a tanti altri giovani la grazia della vocazione religiosa. La società è allo sbando, si vive come ai tempi del paganesimo, immersi in uno spaventoso materialismo idolatrico. A mio avviso per rievangelizzare il mondo è necessario rilanciare la vita religiosa. C'è tanto bisogno sia di missionari, sia di anime contemplative che con la preghiera e la penitenza ottengano da Dio la conversione delle anime. Bisogna pregare specialmente per la conversione dei sacerdoti che vivono stabilmente in peccato mortale, perché quando i sacerdoti sono santi, anche i fedeli si santificano, mentre quando i sacerdoti vivono malamente, anche gran parte dei fedeli vivono in maniera immorale, come dimostra l'esperienza. Supplichiamo il Signore di “catturare” più anime possibili alla vita consacrata in monasteri e conventi fervorosi e osservanti. 

Addio carissima sorella in Cristo, speriamo di poter ritrovarci un giorno insieme a tutti gli altri lettori del blog ai piedi della Beata Vergine Maria, nella Patria Celeste, dove con gli angeli e i santi potremo finalmente contemplare la Santissima Trinità per omnia sæcula sæculorum. Così spero, così sia.

Cordialiter